Lo sapevamo, lo sentivamo, ce l'aspettavamo. Ed eccoci qua: il governo Monti, il governo del tecnocrate, del banchiere di Goldman Sachs, sta facendo esattamente quel che avevo pronosticato, insieme a tanti, in un altro mio testo. Sta facendo quel che ci aspettavamo e quello cui siamo abituati ormai da anni. Sta facendo pagare agli stessi i danni che hanno fatto alcuni. E li sta facendo pagare a quelli che pagano ormai da decenni.
Bisognva e bisogna dare un segnale forte alle banche che tengono per le palle quest'accozzaglia di interessi divergenti e di popoli chiamata "Europa" che in comune hanno solo nove mesi d'ERASMUS, se gli va bene.
Viene in mente il mito d'Europa, bella donna rapita e violentata da Zeus, sotto forma di toro. Ora, non vorrei fare accostamentei banali, ma il toro è proprio il simbolo della Finanza, infatti campeggia virile ed aggressivo sulla Broadway, nei pressi di Wall Street a New York. La conclusione del ragionamento tiratela voi.
Bisogna dare un segnale forte alle Banche internazionali ed al Club Bilderberg, insomma a quelli che davvero comandano, che in Italia si spremeranno le persone fino all'ultimo. L'abrogazione dell'Articolo 18 ed il taglio progressivo dei diritti dei lavoratori saranno il prossimo passo, per dare un segnale forte che il capitale ha ragione, sempre e comunque e che vince sempre...come mai come mai sempre in culo agli operai?... cantava una canzone di tanti anni fa, quando la gente era ancora attenta a difendere i propri interessi. Ora preferisce difendere i colori di una maglia, o posizionarsi riguardo divisioni inventate a tavolino, proprio per l'intontimento generale e per nascondere le vere divisioni, non più di classe ma di futuro. Perché se è vero che non esistono più le classi sociali, è ancora vero che alcuni vivono meglio di altri.
Siamo pronti a sacrificarci di nuovo per dare un qualche straccio di speranza ai figli che nasceranno, ahiloro, in Italia. Ma così no. Così pagano sempre gli stessi. Il sempre geniale Piergiorgio Odifreddi lo illustra brillantemente sul suo blog.
Persino sulle case e sulle pensioni sono andati a mettere le loro sporche mani. Ma niente per intaccare i privilegi degli stessi: liberi professionisti, lavoratori autonomi, commercianti, imprenditori, rentiers, banchieri, politici di tutti i partiti e di tutte le caste, etc. Nessun accenno alla lotta all'evasione, nessun accenno alla lotta alle mafie, nessun accenno alla lotta allo sperpero, nessun acenno alle pensioni dei parlamentari ed ai loro indigeribili privilegi, nessun accenno ai privilegi della Chiesa.
Quousque tandem? Fino a quando sopporteremo tutto questo? La follia ingiustificata, la violenza ingiustificabile di chi mette a ferro e fuoco le città nelle manifestazioni, nasce proprio dall'incapacità di sopportare le ingiustizie, di gestire la frustrazione, dall'esasperazione frutto di decenni di promesse non mantenute e di oppressione. Ma ora, quelli che pagheranno non potranno neppure sottrarvisi, non potranno neppure lamentarsene, perché verrebbero visti come traditori della patria. Diceva Jacinto Benavente che la cosa peggiore che fanno i cattivi è farci dubitare dei buoni. Ora, quelli che per decenni hanno razziato, ed hanno vissuto sulle spalle dei buoni, che lo fanno tuttora e continueranno a farlo, ci spingeranno a pensare che chi non si sottopone al sacrificio, chi protesta, è un nemico della causa comune, un nemico della patria.
Ma non facciamoci ingannare: chi è il vero nemico della patria?
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